Rock Timeline. '60
Rock anni 60
Negli anni sessanta la musica rock diventa sempre più grande e domina le classifiche musicali popolari.
Elvis Presley continua a segnare successi nella prima parte del decennio, ma la musica continua a diversificarsi con il revival folk, il sound di Brill Building, il wall of sound di impatto sulla prima parte del decennio.
Le etichette Motown, Stax e Atlantic portano nuovamente artisti afroamericani in prima linea nelle classifiche pop.
Nel 1964 artisti americani stanno condividendo la cima delle classifiche con le band britanniche guidate dai Beatles e dai Rolling Stones.
Negli Stati Uniti emergono band da garage, ispirate al sound British Invasion.
Il cantautorato degli anni Sessanta va oltre le canzoni d'amore pop e inizia a includere la coscienza sociale e le dichiarazioni politiche. Nella seconda metà del decennio la musica psichedelica riflette la crescente cultura hippie.
La musica Bubblegum viene creata per generare singoli pop radio friendly.
Le vendite degli album iniziano ad acquisire importanza, quando emerge un suono più hard rock che semina anche la heavy metal.
Negli anni sessanta, la televisione diventa una forza importante nella musica rock mentre le reti cercano di attirare un pubblico più giovane.
"Gli anni Sessanta hanno rappresentato una vera e propria rivoluzione dorata per la musica rock e blues, un decennio in cui le radici della musica nera americana si sono fuse con l'energia della gioventù globale, cambiando per sempre la cultura di massa."
American Bandstand continua con il suo formato idol pomeridiano, pulito, mentre l'Ed Sullivan Show e altri spettacoli televisivi iniziano a mostrare le rock band in prima serata. Le reti aggiungono anche le esibizioni settimanali in prima serata, Shindig e Hullabaloo, con ballerini e nuova musica per i fan adolescenti.
Alla fine degli anni '60 iniziano i festival di musica rock all'aperto. Prima con il Monterey Pop Festival del 1967 che attira 55.000 fan al giorno in un concerto di tre giorni.Nell'estate del 1969 la Woodstock Music and Art Fair attira 500.000 persone in un concerto di tre giorni a Bethel, New York.
I Beatles dominano la classifica record degli anni Sessanta con 6 dei 10 migliori album del decennio e 21 dei primi 100 singoli dei decenni. Il loro concorrente più vicino è Elvis Presley con 9 dei migliori 100 singoli e 4 dei migliori 100 album dei decenni.
La British Invasion e la rinascita del Blues
All'inizio del decennio, mentre il rock 'n' roll americano delle origini attraversava una fase di stasi, un gruppo di giovani musicisti britannici riscopriva i dischi d'importazione dei grandi maestri del blues americano (come Muddy Waters, B.B. King e Robert Johnson).
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I pionieri: Band come The Beatles e The Rolling Stones presero quel sound, lo velocizzarono, lo resero elettrico e lo rispedirono negli Stati Uniti sotto forma di un fenomeno travolgente.
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Il Blues Britannico: Accanto ai gruppi più pop, nacque una scena blues purissima guidata da figure come Eric Clapton (con i Bluesbreakers di John Mayall e poi nei Cream) e i primi Fleetwood Mac di Peter Green, che portarono la chitarra blues a livelli di virtuosismo mai visti prima.
La svolta del Folk Rock e la coscienza sociale
La musica smise di parlare solo di amori adolescenziali e balli studenteschi.
Nel 1965, Bob Dylan scosse il mondo intero "elettrificando" la sua chitarra al Newport Folk Festival.
Fondendo la poesia di protesta con la potenza del rock, diede vita al folk rock, dimostrando che la musica leggera poteva affrontare temi politici, sociali e filosofici profondi.
L'esplosione della Psichedelia
Nella seconda metà del decennio, parallelamente alla diffusione della cultura hippie, la musica divenne un mezzo per esplorare la mente.
Le canzoni si fecero più lunghe, piene di sperimentazioni in studio ed effetti sonori.
In California nacquero i suoni acidi di Jefferson Airplane e Grateful Dead, mentre a Londra i Pink Floyd di Syd Barrett tracciavano la via per il rock spaziale e psichedelico.
L'era dei grandi Festival e la nascita dell'Hard Rock
La fine degli anni '60 segnò il passaggio della musica rock dai piccoli club ai grandiosi raduni all'aperto.
Eventi epici come il Monterey Pop Festival (1967) e soprattutto Woodstock (1969) radunarono centinaia di migliaia di persone, trasformando il rock nella voce ufficiale di una generazione.
Su quei palchi brillarono le icone definitive del periodo:
Jimi Hendrix:
Rivoluzionò totalmente l'uso della chitarra elettrica, fondendo blues viscerale, distorsione estrema e psichedelia.
Janis Joplin:
Portò il soul e il blues a un livello di intensità vocale e tragica mai sentito prima in una cantante bianca.
I Led Zeppelin e i Deep Purple:
Proprio sul finire del decennio (1969), queste band presero il blues più pesante e lo esasperarono, gettando ufficialmente le basi per l'Hard Rock e il futuro Heavy Metal.